La cucina residenziale è cambiata più di qualsiasi altro ambiente negli ultimi dieci anni. Non è più il retroscena della casa. È il palcoscenico principale. Il luogo dove si ricevono gli amici, si prendono le decisioni, si trascorre più tempo.
Un buon progetto di cucina deve bilanciare tre dimensioni: ergonomia, estetica, identità. Ergonomia significa che tutto sia a portata di mano nel modo giusto. Estetica significa che lo spazio abbia coerenza visiva. Identità significa che quella cucina possa esistere solo in quella casa, per quella famiglia.
